CERCA...
Pages
Calendario eventi
Categories
Archives
- August 2010
- July 2010
- June 2010
- May 2010
- February 2010
- January 2010
- December 2009
- November 2009
- October 2009
- September 2009
- August 2009
- July 2009
- June 2009
- May 2009
- April 2009
- March 2009
- February 2009
- January 2009
- December 2008
- November 2008
- October 2008
- September 2008
- August 2008
- July 2008
- June 2008
- May 2008
- April 2008
- March 2008
- February 2008
- 0
Links
- Accademia di musica H. Villa Lobos
- Antonello
- Casi Umani
- Emanuele
- Full Time Duet
- Jacopo Rondinelli
- Luciano Zadro
- Mad Cat Amplifiers
- MySpace Psicosuono
- You Tube Psicosuono
Meta
Language
Recensione di “AUT AUT” su Saltinaria.it
by elisabetta
| PSICOSUONO - Aut Aut (Ambrosiana, 2008) |
|
Recensioni Cd/Promo/Demo |
|
Scritto da Andrea Cova |
|
Mercoledì 17 Dicembre 2008 00:20 |
|
Genere: Rock Progressive, Funky, Jazz, Pop Voto: 7.5/10 Ascolta anche: PFM, Pink Floyd, Dirotta su Cuba
Il progetto Psicosuono nasce quasi cinque anni fa nell’hinterland milanese coinvolgendo quattro musicisti, accomunati da un grande talento e dalla passione per il rock degli anni Settanta e tutto il ricco panorama di gruppi quali ad esempio Pink Floyd, Genesis e l’italianissima PFM che in quel periodo hanno raggiunto l’apice del successo, assurgendo al ruolo di vere e proprie pietre miliari per le nuove generazioni che a loro costantemente si ispirano. Il sound degli Psicosuono non è però semplicisticamente rivolto al passato, ma al contrario si apre a svariate contaminazioni di assoluta modernità, strizzando l’occhio al funky, al jazz e al pop d’autore, una miscela che li rende indiscutibilmente originali e capaci di catturare immediatamente l’attenzione dell’ascoltatore. Questo loro primo album “Aut Aut” è stato realizzato grazie al sostegno e alla collaborazione del produttore artistico Livio Magnini, membro dei Bluvertigo, coinvolto nel progetto musicale Rezophonic e in passato già al lavoro, sempre nella veste di produttore, al fianco di Giorgia nella realizzazione dei suoi ultimi lavori discografici di studio. Significativo il titolo scelto per il disco: la locuzione latina allude chiaramente alla necessità imprescindibile della scelta, tappa che segna un autentico esercizio di libertà da parte di ciascun essere umano e che ne indirizza il percorso di vita; si tratta di un vero e proprio file-rouge che percorre diametralmente i nove brani dell’esordio musicale degli Psicosuono e viene sviscerato attraverso testi che fanno della metafora e della ricercatezza compositiva e poetica una orgogliosa ed apprezzabilissima cifra distintiva. Di sicuro impatto è l’energico, graffiante e vigoroso singolo di lancio “Sonno della notte” che apre l’album e costituisce un egregio antipasto sonoro per accostarsi alle prelibate pietanze che verranno snocciolate in quest’ora di ottima musica. Si passa poi da “Mistica”, gioiellino di rock progressive permeato da influenze jazzistiche e funky alla magnifica ballata “Iride” di grande delicatezza e capace di riscaldare l’anima in maniera sottile e penetrante. Altrettanto convincenti e preziose sono poi “Il tuo destino”, “Calpesta e scivola!” e “L’occhio dell’uragano”, diverse sfaccettature dell’evocativa ed accurata indagine della psiche e dell’animo umano che rappresenta l’obiettivo espressivo primario della band, un’indagine tagliente e priva di inibizioni nella quotidiana ed individuale lotta tra luce e ombra, divisi tra il desiderio di ritrovare sé stessi travolti dal senso di smarrimento che lacera la coscienza e l’incapacità di tradurre questa esigenza nel vissuto di tutti i giorni. Tra le numerose frecce a disposizione nella faretra degli Psicosuono per fare centro, tra le più efficaci come non annoverare la sorprendente, versatile ed emozionante vocalità di Elisabetta Giglioli che coniuga alla perfezione tecnica ed espressività, conferendo ad ogni brano un originalità ed un’intensità che è davvero difficile riscontrare in un gruppo italiano al suo esordio discografico. Non da meno è l’abilità degli altri musicisti: percussioni che non concedono tregua col loro ritmo serrato, chitarre impetuosamente graffianti ed un basso che sottolinea gli accenti propri delle singole canzoni contribuiscono a confezionare un prodotto di assoluta qualità. Se proprio si dovesse individuare un aspetto parzialmente negativo, forse questo sarebbe ravvisabile nell’eccessiva durata di taluni brani e in particolare dei numerosi assoli strumentali o dei momenti di improvvisazione vocale che poco aggiungono alla già evidente preziosità delle canzoni e rischiano di sconfinare in una sorta di compiaciuto esercizio di stile. Decisamente da tenere d’occhio gli Psicosuono: indubbiamente una delle più piacevoli sorprese musicali di quest’ultimo scorcio d’anno, che già convince pienamente e che siamo sicuri nel prossimo futuro non potrà che riservarci emozioni musicali a profusione.
http://www.saltinaria.it/recensioni/cdpromodemo/1876-psicosuono-aut-aut-recensione.html |
Filed under: Media
Leave a Reply
You must be logged in to post a comment.
Recent Posts
- Psicosuono Live a Limbiate (MI)
- Psicosuono acustico al Caffè Letterario di Bergamo
- Psicosuono acustico al Caffè Letterario di Bergamo
- Psicosuono acustico allo SPAZIO “A”
- Psicosuono acustico al Materia Off di Parma
- Psicosuono acustico al Caffè Letterario di Bergamo
- Psicosuono acustico a Biella
- Psicosuono acustico al Caffè Letterario di Bergamo
- BECAUSE THE FUTURE FREE DOWNLOAD
- Z GENERATION FREE DOWNLOAD

“Aut Aut” è l’album di esordio dei milanesi Psicosuono: un sound maturo, corposo e trascinante avvolge i nove brani di questo convincente punto di partenza, sostanziati da un intenso e potente rock progressive ottimamente suonato e cantato e contraddistinti da testi poetici, allegorici e suscettibili di molteplici interpretazioni.